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Spoki
Invia messaggi WhatsApp con 98% di open rate e crea automazioni che ti aiutano nelle vendite
Panoramica
Spoki è la piattaforma italiana per il WhatsApp marketing costruita sull'API ufficiale Meta: ti permette di gestire campagne, automazioni e customer care direttamente su WhatsApp, con tassi di apertura fino al 98%.
🚀 Cos'è e come funziona?
Spoki si collega all'API WhatsApp Business di Meta e trasforma il canale in uno strumento completo di marketing e CRM conversazionale. Puoi inviare broadcast a migliaia di contatti, costruire flussi automatizzati con chatbot AI, gestire ticket di assistenza e tracciare le performance delle campagne da un'unica dashboard. Si integra nativamente con Shopify, WooCommerce, HubSpot, Salesforce e altri 100+ strumenti, oltre che via Zapier, Make e webhook. Supporta anche SMS, Voice AI, RCS e Instagram, così da centralizzare più canali senza cambiare interfaccia.
💡 A chi è rivolto?
E-commerce, PMI e agenzie di marketing che vogliono usare WhatsApp come canale principale di vendita, nurturing e supporto — senza affidarsi a soluzioni non ufficiali che rischiano il ban dell'account.
💸 Quanto costa?
Piano gratuito disponibile (live chat, automazioni base, operatori illimitati). Piano Service a partire da €19/mese (automazioni avanzate, assistenza AI). Piano Marketing a partire da €49/mese (broadcast massivi, analytics avanzati). A questi si aggiungono i costi Meta per i messaggi template, addebitati separatamente a consumo.
🌐 Sito web → spoki.com
Funzionalità chiave
- Broadcast a liste segmentate con template approvati da Meta
- Automazioni e chatbot: flussi a trigger, risposte AI, assegnazione ai venditori
- Live chat multi-operatore su un unico numero aziendale
- Integrazioni native con Shopify, WooCommerce, HubSpot e Salesforce, più Zapier, Make e webhook
- Canali oltre WhatsApp: SMS, RCS, Instagram e Voice AI dalla stessa interfaccia
- Analytics per campagna: consegnati, letti, click, conversioni
Casi d'uso
- Carrello abbandonato: messaggio entro un’ora, invece della quarta email che nessuno apre
- Conferme d’ordine e tracking spedizione, che abbattono le richieste «dov’è il mio pacco»
- Recupero dei lead che hanno compilato il form e non rispondono al telefono
- Promo a una lista profilata, quando l’inbox email è satura
- Customer care con più operatori sullo stesso numero, senza passarsi il telefono
Pro
- Gira sull’API ufficiale Meta: non rischi il blocco dell’account, come succede con i tool non ufficiali
- Azienda italiana: supporto in italiano, fattura italiana, nessun fuso orario
- Il tasso di apertura su WhatsApp è strutturalmente più alto dell’email — merito del canale, non del tool
- Integrazioni e-commerce pronte, senza passare da uno sviluppatore
Contro
- I costi Meta per i messaggi template sono separati dall’abbonamento e si pagano a consumo: il conto cresce col volume e la cifra finale non è quella del listino
- Ogni template di marketing passa per l’approvazione Meta. La prima volta è lenta e i rifiuti capitano: non è il canale per la promo che parte domani mattina
- Senza una lista con consenso esplicito al contatto su WhatsApp non puoi usarlo. Il tool non risolve il problema a monte, lo presuppone
Perfetto per
- E-commerce con ordini ricorrenti e una lista contatti già raccolta con opt-in
- PMI che fa assistenza su WhatsApp dal numero personale del titolare e vuole smettere
- Agenzie che gestiscono il canale per più clienti e devono tenere gli account separati
Da evitare se
- Non hai ancora il consenso al contatto su WhatsApp: parti dalla raccolta, non dall’abbonamento
- Vendi con un ciclo lungo e consulenziale: su WhatsApp sembri invadente, non vicino
- Stai cercando un CRM: Spoki è il canale, il database resta un altro problema
Alternative italiane e internazionali
Italiane
- Callbell — inbox multicanale su WhatsApp, Messenger e Instagram. Taglio più customer care che marketing: meno potente sui broadcast, piú semplice da far usare a un team di assistenza.
Internazionali
- Wati — il concorrente diretto più vicino, prezzi simili, nessuna presenza italiana e supporto in inglese.
- Respond.io — più forte quando i canali sono molti e WhatsApp è solo uno dei tanti.
- 360dialog — provider API puro, nessuna interfaccia. Ha senso solo se hai sviluppatori in casa.
- Twilio — infrastruttura, non prodotto: flessibilità totale, zero usabilità per un team marketing.
- Brevo — la scelta sensata se WhatsApp è un canale secondario accanto a email e SMS che gestisci già lì.
Domande frequenti
Spoki è gratis?
C’è un piano gratuito con live chat, operatori illimitati e automazioni base. Quello che non è gratis sono i messaggi: i template Meta si pagano a consumo anche sul piano free.
Quanto costa Spoki al mese, davvero?
L’abbonamento parte da 19€/mese per il piano Service e 49€/mese per il Marketing. A questo aggiungi i costi Meta per messaggio. Su una lista di qualche migliaio di contatti la voce Meta pesa più dell’abbonamento: fai il conto su quella, non sul listino.
Usare Spoki può far bannare il mio numero WhatsApp?
No, perché gira sull’API ufficiale di Meta. Il rischio di blocco riguarda i tool non ufficiali che pilotano WhatsApp Web da fuori.
Serve il consenso per inviare messaggi WhatsApp marketing?
Sì, esplicito e specifico per il canale. Il consenso raccolto per la newsletter non copre WhatsApp.
Spoki si integra con Shopify?
Sì, con integrazione nativa, come per WooCommerce. Per tutto il resto ci sono Zapier, Make e i webhook.
Hai un tool che dovremmo recensire?
Lo proviamo davvero e la scheda esce con pro e contro, come questa. Nessuno paga per entrare in questa directory: se il tool non regge, lo scriviamo. Più di 192.000 professionisti leggono Marketing Ignorante ogni settimana.
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